<< Le indennità compensative in agricoltura sono inevase per l'ultimo triennio . Sollecito perciò - ha dichiarato D'Amico - gli assessori competenti a verificare se non sia possibile riattivare le procedure di istruttoria e liquidazione utilizzando il personale già competente delle Comunità Montane. In tal modo si riattiverebbe un servizio essenziale per gli imprenditori agricoli e si avvierebbe quel processo di ricollocamento del personale delle Comunità Montane per funzioni delegate dalla Regione.
E' da rilevare inoltre che oltre la metà delle pratiche stesse ricade nelle aree della provincia dell'Aquila, quindi in grande prevalenza in aree montane e nella marsica la cui economia, già fortemente provata, non può sopportare ritardi così lunghi>>
L'Aquila 18 febbraio 2011
nella sezione atti leggi la lettera inviata agli assessori regionali su indennità compensative e personale Comunità Montane