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» Tutte le news 27-01-2011

Si ponga fine al Commissariamento del Parco velino Sirente

Si ponga  fine al Commissariamento del Parco velino Sirente


La nomina del Commissario Schiazza al Parco velino Sirente , effettuata dalla Giunta regionale nel febbraio 2010 per apportare le modifiche necessarie al ricalcalo perimetrale, alla revisione della legge istitutiva, alla ricostituzione degli Organi, all'adozione del Piano del Parco, nonché per l'espletamento di tutte le attività dell'Ente, è scaduta il 30.12.2010 dopo essere stata già prorogata una volta.
Il commissariamento, che doveva durare solo qualche mese, ha bloccato un Ente che ha sempre dimostrato di avere una stabile organizzazione ed una attività dinamica, e ha di fatto azzerato l'unico tentativo ben riuscito di gestione ambientale del territorio partito dagli amministratori locali .
A distanza di quasi un anno dalla nomina del Commissario, gli amministratori della Valle Subequana, che da subito avevano fortemente contestato l'operazione, tornano a chiedere il ripristino della normalità democratica con la revoca del commissario e la ricostituzione degli organi dell'Ente anche alla luce del fatto che le Istituzioni locali hanno approvato le modifiche proposte dal Commissario, rispettando i tempi tecnici necessari.
<< Non c'è più alcuna ragione a giustificazione del commissariamento- sostiente D'Amico nella sua interrogazione al presidente della Giunta - il Presidente della Comunità Montana Velino Sirente e i Sindaci dei Comuni ricadenti nell'area protetta chiedono a ragione la revoca del commissario e la ricostituire gli organi dell'Ente Parco.
Ho chiesto al Presidente Chiodi se intende ripristinare la regola democratica, restituendo ruolo alle Amministrazioni locali e concrete prospettive di sviluppo all'Ente Parco o se invece intende prorogare ancora l'incarico di Commissario immotivatamente e pretestuosamente, mortificando le potenzialità del territorio e compromettendo ogni prospettiva di sviluppo socio economico delle zone interne e della montagna>>