"Le chiedo di assumere un comune impegno per individuare i 5 milioni di euro necessari per garantire i livelli essenziali del sistema scolastico regionale": è quanto scrive il Vice Presidente del Consiglio regionale, Giovanni D'Amico all'Assessore al Bilancio, Carlo Masci e al Presidente della Prima Commissione consiliare, Emilio Nasuti. "Le chiedo questo - scrive D'Amico - anche nella mia funzione di Sindaco nelle aree interne. Le garantisco che questa piccola risorsa solleverebbe, soprattutto i cittadini ed i comuni montani, dall'onere di accorpare in pluriclassi o di trasferire i bambini a molti chilometri di distanza. Lei ha ragione, il risanamento è prioritario, ma Le dico che esso non può essere causa del degrado di servizi essenziali come la scuola, che costituisce il patrimonio futuro della nostra Regione. E' per questo motivo - continua D'Amico - che torno a sollecitare, dopo la mia nota del 9 settembre scorso, una sua iniziativa per un confronto utile a ricercare la convergenza tra risanamento e sviluppo. Potremmo costituire un gruppo di lavoro all'interno della Commissione Bilancio per verificare gli obbiettivi e le priorità, oltre che gli strumenti tecnici necessari a salvaguardare le strutture sociali e civili essenziali per l'Abruzzo, a partire dalla scuola e dalla tutela sociale".