Il vice presidente del Consiglio Regionale interviene sulla vicenda del Rating 2010. “Finalmente anche Moody’s ha certificato che i conti della Regione sono in ordine e lo sono dalla stabilizzazione di rating che risale ormai al 2006. Infatti, il risultato che il Presidente Chiodi e L’Assessore Masci reclamano è frutto di un lavoro che dura in sostanza dal 2005. Così pure si dimostra che non vi sono buchi e smagliature nella gestione dei conti, ivi inclusi i 101 milioni di euro che, se veramente fossero mancati alla Sanità, avrebbero costituito una criticità rilevante anche per l’agenzia di rating Moddy’s corporation", ha spiegato. "Occorre far rilevare al Presidente e all’Assessore che ormai non basta più l’ordine dei conti, ma bisognerebbe affrontare con urgenza il problema della grave crisi economica dell’Abruzzo, crisi che ha carattere recessivo. La Regione, come dimostrano i dati del C.R.E.S.A., ha avuto un forte calo di crescita fino al 2004, una significativa tenuta tra il 2005 e la 2007, un tracollo tra il 2008 e oggi. Per cui non basta tenere in ordine i conti; bisogna invece capire quali risorse riusciamo a veicolare a sostegno della crescita economica e sociale. Sarebbe come dire ai figli, in caso di povertà, che la cucina è in ordine, ma siccome la cena non c’è si va tutti a dormire. Su questi temi le organizzazioni sociali e d’impresa dovrebbero far sentire le loro posizioni”.