Il Vice Presidente del Consiglio regionale Giovanni D'Amico, il Vice Presidente la 2^ Commissione LL.PP. del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio unitamente all'on. Giovanni Lolli, a Stefania Pezzopane vicepresidente della Provincia e i Consiglieri comunali Rivera e Albano hanno tenuto stamani una conferenza stampa, unitamente alle forze sociali e produttive, per "denunciare - hanno spiegato - un ulteriore danno nei confronti della Aquila e dei Comuni ricompresi nell'area del cratere". In particolare i rappresentanti del Pd hanno parlato dei "Fondi Docup 2000-2006 per circa 16,1 milioni, i fondi delle assicurazioni per i danni del sisma del 2009 (Palazzo Centi e Palazzo Emiciclo) per circa 7 mln e i fondi per oltre 10 mln quali entrate fatte alla Regione Abruzzo a seguito del sisma che vengono utilizzati per soddisfare esigenze diverse fuori dal territorio del sisma. Sembra quasi un ritorno al passato - hanno aggiunto - una sorta di provvedimento omnibus". Proprio per scongiurare questo rischio Di Pangrazio e D'Amico propongono un "patto per il territorio" e chiamano a raccolta i rappresentanti politici, le forze sociali, i rappresentanti ed esponenti di associazioni ed attività produttive "per sostenere insieme gli emendamenti che saranno presentati in occasione del prossimo Consiglio regionale per riportare i fondi dove per legge sono stati assegnati. Basta con questi modi di agire - aggiungono Di Pangrazio e D'Amico - chiediamo ai rappresentanti dei diversi partiti di tradurre con atti concreti i buoni propositi sottoscrivendo i nostri emendamenti che puntano a far riassegnare i fondi alla città dell'Aquila e ai Comuni del cratere. E proprio per questa ragione in settimana organizzeremo una riunione specifica per definire la strategia per far riassegnare i fondi nel territorio aquilano".
L'Aquila 25 maggio 2010.