dopo la manifestazione odierna dei movimenti cittadini dell’Aquila in Consiglio regionale, venuti a manifestare contro i “commissariamenti “e perchè si faccia una legge organica, con flussi economici certi e con la garanzia della partecipazione dei cittadini, ritengo che non si possa più eludere un incontro all’Aquila del Partito Democratico che fissi un adeguato coinvolgimento di tutti i gruppi dirigenti e le rappresentanze istituzionali locali, regionali e nazionali per definire una linea di indirizzo chiara , evidente nella direzione di restituire alle assemblee elettive il reale controllo delle politiche di ricostruzione. Bisogna operare compatti e vicini ai cittadini, senza prerogative esclusive che ci stanno logorando.
La ricostruzione dell’Aquila è un problema regionale e nazionale, non può restare chiusa in una logica stretta e priva di chiarezza. Il Partito Democratico deve essere portatore di istanze fortemente partecipate e condivise, vicine ai cittadini colpiti dal sisma del 6 aprile.
E’ quanto ho chiesto con una lettera contestuale ai segretari nazionale on. Bersani, regionale Silvio Paolucci, ed al segrerario della federazione dell’Aquila Michele Fina.